Open data

Le ontologie MuseumLetterBellinInRete, PrintedMusicBellinInRete, ManuscriptMusicBellinInRete e MuseumLegacyBellinInRete sono costruite in accordo con i paradigmi dei Linked Open Data e del Semantic Web, rendendo il ricco patrimonio culturale del Museo Bellini di Catania interoperabile e riutilizzabile.

Esse si ispirano a CIDOC-CRM, il modello concettuale standard per le basi di conoscenza semantiche in ambito Cultural Heritage. Le ontologie si compongono di diverse entità (ontologiche) e relazioni tra queste entità, e ogni entità è caratterizzata da attributi. Ogni entità viene implementata mediante una specifica classe OWL e le relazioni tra entità corrispondono a proprietà OWL. Gli attributi sono inoltre collegati alle “entità madri” che li possiedono attraverso proprietà OWL che determinano il ruolo semantico degli attributi stessi in relazione a queste entità madri. Le ontologie descrivono diverse collezioni e tipologie di “oggetti museali” — corrispondenti ad un sottoinsieme delle entità ontologiche — custodite presso il Museo Bellini di Catania:

MuseumLetterBellinInRete riguarda corpora di lettere di corrispondenza;

PrintedMusicBellinInRete riguarda collezioni di musica a stampa;

ManuscriptMusicBellinInRete concerne la musica manoscritta;

MuseumLegacyBellinInRete descrive il rimanente patrimonio museale Belliniano fatto di statue, dipinti, mobili, manifesti, strumenti musicali, etc.

Le strutture ontologiche (tassonomie) e i dati delle ontologie sono stati definiti sfruttando le informazioni raccolte in forma tabellare attraverso lo studio e l’analisi del ricco patrimonio Belliniano.

 

La documentazione delle ontologie è stata generata da LODE (Live OWL Documentation Environment) ed è consultabile ai seguenti link:

documentazione MuseumLetterBellinInRete

documentazione PrintedMusicBellinInRete

documentazione ManuscriptMusicBellinInRete

documentazione MuseumLegacyBellinInRete

 

La visualizzazione interattiva a grafo orientato delle ontologie tramite WebVOWL è accessibile QUI dove è possibile passare da un’ontologia all’altra utilizzando il menu “Ontology” in calce alla finestra.

 

Le ontologie sono state sviluppate dal gruppo dell’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR di Catania composto da Daria Spampinato, Salvatore Cristofaro e Pietro Sichera.